Amsterdam: consigli utili per una vacanza low cost

Come molti dei miei viaggi, anche questo inizia casualmente, con una offerta che mi viene recapitata attraverso una newsletter: l’offerta di voli low cost per Amsterdam a partire da 39 euro persona, tasse incluse, mi sembra ottima.

Verifico prontamente, in quanto da mesi si parla di fare una rimpatriata con amici di vecchia data e e su Volagratis trovo prontamente l’offerta tra i voli Easyjet: partenza da da Milano Malpensa il venerdì dopo pranzo e rientro il lunedì alle 23.00 a 45 euro, tasse incluse.

Due calcoli veloci su costo autostrada e benzina mi dicono che l’offerta Easyjet è buona, anzi molto buona nonostante il difetto del ritorno in tardissima serata, cui fa però da decisivo contrappeso il potere rimanere ad Amsterdam fino al pomeriggio tardi.

Non ci penso su due volte e acquisto per 4 persone con solo bagaglio a mano prima che l’offerta cambi. Subito dopo prenoto un parcheggio con servizio navetta nei paraggi di Malpensa con meno di 20 euro: non male!

Visto il tipo di viaggio, e il budget, tralascio l’acquisto di una assicurazione per l’annullamento del viaggio, come quella per la copertura dei rischi: la prima perché sarebbe venuta a costare come il volo low cost, e non mi sembrava il caso; la seconda perché il proprio tesserino sanitario – TEAM – è valido anche per l’estero.

Infine, l’acquisto di un hotel 3 stelle in promozione a 50 euro/notte per la twin con la colazione conclude la pianificazione del viaggio.

Tre giorni son molto pochi e le cose da fare/vedere ad Amsterdam sono tantissime, tanto vale avere poche idee e per il resto andare a braccio, in balia del meteo e delle persone che troveremo e della voglia di girare che avremo.

Credo che saranno utili a tutti i seguenti consigli:

– acquistate subito, ad Amsterdam Centraal, una mappa della città: non esistono da nessuna parte mappe gratuite

– sempre appena arrivati ad Amsterdam Centraal, acquistate subito una Strippencart (non sono di così facile reperibilità altrove), un biglietto a punti per usare i Damrak (tram). Ci sono due tagli: da 15 strip o zone (euro 6.50) o da 45 (euro 19.20). Un bel risparmio visto che l’acquisto dei singoli biglietti è caro, (circa 1,60 euro a zona) e attraversare la città equivale ad esempio a tre zone…

Amsterdam Bejinhof

– i must più classici di Amsterdam sono il Museo Van Gogh, il Rijksmuseum, la casa di Anna Frank, un giro sul barconi per avere la vista della città dall’acqua, la grande piazza centrale, la Kalverstraat, una lunga isola pedonale molto commerciale che però nasconde il sorprendente gioiello di Bejinhof, un quartiere del XIV secolo ancora intatto e il quartiere a luci rosse di Oudezijds Achterburgwal, che mostra begli scorci della città al di là delle famose vetrine con le prostitute.

– per gli amanti della notte, è il Leidseplein – il nuovo centro cittadino – il luogo del divertimento. Il quartiere De Pijp è invece perfetto per fermarsi a bere qualcosa.

Canali Amserdam

– ma il vero consiglio numero uno è usare la bici per girare Amsterdam: non esiste davvero miglior mezzo di trasporto per godersi la città a caso, scoprendo angoli unici che sembrano uscire da una cartolina… (

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