Cantabria: un’angolo di paradiso e le sue 4 gemme

Se qualcosa distingue la Cantabria dalle altre regioni della Spagna, è probabilmente la vicinanza delle sue montagne al suo mare. Ciò genera il fenomeno delle antiche grotte del Mar Cantabrico, aeternus semper, che caratterizzano una costa a tratti selvaggia. Le onde la fanno ovunque da padrone, a volte impetuose, altre dolci e giocose, che oscillano dolcemente al ritmo del cielo e del mare.

Sostenuta dalla sua capitale marittima, Santander, che fin dall’arrivo colpisce per i punti panoramici indimenticabili dalla spiaggia Sardinero e dal Palacio de la Magdalena, la Cantabria peermette un interessante itinerario con quattro gemme: Castro Urdiales, Laredo, Santander e San Vicente de la Barquera.

Castro Urdiales: scogliere, spiagge e porti

Castro Urdiales, la prima delle quattro “ville marittime” di Cantabria, si trova sulla costa orientale della provincia. Si tratta di un porto di pesca e caccia alle balene, oggi come una delle realtà più dinamiche in Cantabria. Nella sua zona si trova anche la Chiesa di Santa Maria, risalente al XII secolo ed è una delle migliori rappresentazioni gotiche rimaste intatte in Cantabria. Bellissimo il suo porto, con le barche tipiche, essendo il suo peschereccio Marinera uno dei più famosi di Biscaglia. Ma Castro Urdiales si fa ricordare soprattutto per il suo paesaggio costiero, con aspre scogliere e belle spiagge, ma anche reperti di arte rupestre paleolitica di grande valore come la Peña del Cuco.

Laredo: la capitale turística della Cantabria

Accanto a una delle baie più belle del Mar Cantabrico, Laredo ne è la principale attrazione. Importante fin dal 1200 per la navigazione commerciale dal canale Galizano alla bocca di Assos, quando iniziò il commercio marittimo in Europa, attualmente, Laredo riceve la maggior parte dei suoi turisti, per lo più dai Paesi Baschi e l’interno della penisola, durante i mesi di luglio e agosto, grazie alla sua eccellente posizione e il clima in Cantabria.

Santander: città e turismo

La capitale della Cantabria è una città moderna, dinamica che è emersa negli ultimi anni grazie al turismo sempre più incoraggiato dalle tante offerte proposte questo angolo del nord della Spagna, tra cui proposte termali ed enogastronomico, e all’enorme patrimonio geologico sotterraneo della regione. Nonostante la città sia internazionalmente conosciuta per la sua banca, artefice principale della sua crescita turistica, Santander continua a conservare il fascino di cui fu una delle Quatro Villas de la Costa. I suoi paesaggi inconfondibili e una fitta gamma di offerte culturali fanno oggi di Santander un punto di riferimento per tutti i viaggiatori del XXI secolo. E non dimenticate i deliziosi ristoranti…

San Vicente de la Barquera: spiagge incontaminate e insenature nel Parco Naturale di Oyambre

La quarta e ultima Villa del mare Cantabrico è San Vicente de la Barquera, la cui posizione nel Parco Naturale di Oyambre consente di avere magnifiche spiagge di ottima qualità, e senza edifici intorno a offuscarne la sua bellezza naturale. San Vicente de la Barquera è rimasto un villaggio di pescatori ancora molto attivo, e il suo porto è ancora l’orgoglio dei suoi attivissimo barcaioli.

La Cantabria marittima è ancora oggi ad immagine e somiglianza delle stampe mitiche dei villaggi di pescatori del nord della Spagna, e ciò permette di riportare a casa i ricordi delle Villas, dei suoi cistumi, e dei suoi pescatori sempre pronti ad andare per mare.

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