Londra di notte: i mille volti

La prima destinazione di questa nuova rubrica, dedicata ai viaggi di Gente Della Notte, non poteva essere che la metropoli per eccellenza dei locali alla moda, della musica d’avangurdia e del trendy più innovativo…: LONDRA.

La capitale inglese è una fra i maggiori centri mondiali della finanza, del commercio e oggi anche del turismo è ormai da anni, meta ambita da migliaia di giovani in cerca di divertimento, esperienze ed affermazione.

Impossibile non visitare i suoi monumenti più famosi come il maestoso Big Ben e Piccadilly Circus, il ponte Tower Bridge e Trafalgar Square dove troneggia la statua del generale Nelson (un po’ il nostro Garibaldi), ancora i suoi musei, tra i più grandi e ricchi al mondo, il più visitato è sicuramente il British Museum, dove tra decine di sarcofagi e mummie dell’ala egizia, spicca la Stele di Rosetta, la pietra scolpita che ha permesso la traduzione dei geroglifici e la nascita della moderna egittologia. Di musei n’esistono anche di più singolari, come quello dedicato ai caratteristici bus rossi a due piani e il museo di Sherlock Holmes, detective nato dalla penna dello scrittore anglosassone Arthur Conan Doyle.

Chi, come noi, ama la moda e le nuove tendenze, ha una scelta che oseremmo dire infinita! Sģ perché LONDON (all’inglese) è un’incubatrice vivente di nuove espressioni del gusto e della novità.

Dai grandi teatri in stile vittoriano ai famosi Magazzini Harrods, di cui consigliamo di visitare i piani interrati, dove hanno sede i negozi più modaioli di D&G, Giorgio Armani e molti altri, la zona del vecchio porto (Dockers), dove molti magazzini sono stati trasformati in negozi alla moda e spazi per sfilate ed eventi, fino ai celebri mercatini di strada come Camden Town e Birck Lane.

Poi arriva la notte e i londinesi fin dagli anni ’70, dettano legge in questo campo. D’obbligo una visita a Soho o ai Docks lungo le rive del Tamigi, per degustare un’ottima birra o moderni cocktail, senza tralasciare passeggiata nell’affascinante Oxford Street.

Esiste anche una Londra tradizionalista, come buona parte della popolazione e del governo conservatore, per percepirla basta assistere, ad esempio, al meraviglioso quanto illustre cambio della guardia reale a Buckingam Palace o visitare la Torre di Londra.

Andando al Tower Bridge potete fermarvi lungo la strada, fra la stazione del metrò e il ponte, dove c’è il Dangerous London, l’attrazione horror più famosa della Gran Bretagna, un parco divertimenti sotterraneo dove attori e scene, narrano (e soprattutto illustrano) la storia di “Jack The Ripper”, lo squartatore.

Una tappa fondamentale in una visita in terra inglese, rimane il museo delle cere di Madame Trousseau, dove potrete ripercorrere l’intera storia della città, comodamente seduti in un mini-taxi nello “Spirit of London”.

A dispetto del caos metropolitano, Londra è anche una città ricca di parchi, tra i più affollati (soprattutto di scoiattoli) Hyde Park, Regents Park e Kensington Gardens, tutti ideali per riposarsi dopo il lungo camminare.

Nota stonata di un soggiorno in Inghilterra è certamente il costo, la loro sterlina fa apparire i prezzi letteralmente triplicati, rispetto alla nostra vecchia moneta. Tuttavia, ci sono voli giornalieri di compagnie a basso costo, che partono anche dall’aeroporto di Pescara arrivando a quello di Londra Stansted.

Dall’aeroporto inglese si raggiunge il centro di Londra in treno, in poco meno di un’ora e con una spesa di circa 10 euro (il biglietto compratelo in aereo, si risparmia). Quest’itinerario è un po’ più lungo, ma vi permette di dimezzare le spese del viaggio, infatti, i biglietti aerei d’andata e ritorno possono essere acquistati su internet a prezzi stracciati, anche a 9,90 euro tasse comprese.

Per dormire, è preferibile alloggiare negli alberghi a tre stelle anziché negli ostelli (per via degli orari di rientro in molti di essi), consigliamo il Royal National Hotel, nei pressi del British Museum (stazione metro Russel Square) prezzo 35 euro a notte.

Per mangiare, non esiste una vera e propria cucina inglese, quindi in una città multietnica come Londra, si spazia dai ristoranti arabi e thailandesi a quelli con cucina cinese e vietnamita.

Il tempo per visitare una capitale come questa è sempre poco, una città vissuta incessantemente sotto una finissima pioggia dove il sole non si vede quasi mai, ma che ti travolge nella sua vitalità e allo stesso tempo nella sua storia, nei mille volti di Londra e dei suoi 12 milioni d’abitanti.

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